Ci sono notizie che non si vorrebbero mai ricevere, né come persone né come comunità professionale. La scomparsa improvvisa e prematura di Filippo Cappotto, Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, è una di queste.
Filippo è stato una presenza discreta e costante, una di quelle figure che tengono insieme i pezzi, spesso lontano dai riflettori: una persona di rara serietà e correttezza, sempre presente, sempre attenta, sempre disponibile all’ascolto e al confronto, anche nei momenti più complessi per la nostra categoria.
Chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui sa quanto fosse profondo il suo senso delle istituzioni e della responsabilità, quanto mettesse al centro il valore del lavoro collettivo e il rispetto dei ruoli, delle persone, delle idee. Con il suo modo pacato ma fermo di argomentare, con la capacità di vedere un po’ più in là dell’immediato, è stato un punto di riferimento importante per il Consiglio Nazionale e per tutti noi geologi.
Alla sua famiglia, ai colleghi del Consiglio Nazionale, a chi gli è stato vicino nella vita professionale e personale, va l’abbraccio sincero e commosso dell’Ordine dei Geologi delle Marche.
Ci mancheranno il suo sguardo lucido, la sua presenza discreta ma sicura, la sua idea alta e sobria della professione. Cercheremo di onorarne la memoria continuando a lavorare con quello stesso senso di misura, di serietà e di rispetto che lo hanno sempre contraddistinto.
Ciao Filippo, e grazie per quello che hai dato alla nostra comunità.